Gianni Il padrone di casa, custode di un rito antico Gianni, quasi 40 anni fa, scelse di portare la sua terra lontano, con rispetto per chi entra e amore per chi cucina. “La cucina è serietà, è rispetto,” dice, “assaggia la pizza e capirai.” Non solo un padrone di casa, ma un guardiano di dignità, con uno staff fedele, che da 25 anni danza accanto a lui in questo rituale di sapori, sudore e sorrisi.
Gianni viene da Samugheo, un angolo segreto e selvaggio della Sardegna, ma ha viaggiato sui mari più lontani, tra le cucine delle navi da crociera, dove ha imparato che il cibo è più di un piatto: è cultura, è memoria, è passione. Qui, a Terra Mia, la fregula della mamma racconta il tempo lento della casa, i culurgiones hanno la chiusura segreta di chi custodisce un’eredità, e la pizza, cotta a legna, è un inno semplice alla festa di ogni giorno.
Un angolo di Sardegna trapiantato nel cuore pulsante di Milano. Oggi, quasi quarant’anni dopo, il forno è ancora acceso, il fuoco arde vivo, e la storia continua a scriversi a ogni piatto servito.
Come dice un vecchio proverbio sardo:
“Antigu est su fogu, e torrat sempri a s’ammentu.”
(Il fuoco è antico e torna sempre alla memoria.)